domenica 30 marzo 2008

Caramel

Layal, Nisrine, Rima, Jamale, Rose: cinque donne – diverse per età, cultura e religione – lavorano o si incontrano nel salone di bellezza di una di loro (Layal) in una Beirut lontana dai drammi della guerra. Caramel, opera prima di Nadine Labaki, profuma di shampoo, creme e tinture sin dall'incipit: il caramello del titolo è una miscela di acqua, zucchero e limone usata per la depilazione. Caramel è il ritratto della società libanese di oggi, ma si presta a una riflessione universale sui temi dell'identità e del destino femminili. Una fotografia dai colori caldi, anch'essa caramellosa, movimenti di macchina da presa sinuosi avvolgono e 'confezionano' questo delicato, fragile e intenso affresco al femminile.

2 commenti:

Ed° ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Decisamente un film tutto al femminile, cerca di far capire un mondo piuttosto complesso in una Beirut inaspettata. I pochi uomini nel film fanno una pessima figura....