martedì 29 aprile 2008

American Gangster

Il 70enne Ridley Scott (I duellanti, Blade Runner, Il gladiatore,…) si confronta con il gangster film mixando la saga de Il padrino con Il braccio violento della legge, evocando Serpico e Goodfellas, senza dimenticare i classici anni '30 (Scarface, Piccolo Cesare). Scott ci regala un affresco teso, complesso e intrecciato (ben 157 minuti), diretto con maestria e professionalità, con una fotografia a tratti volutamente 'sporca' e dagli echi luministici retrò, cucito da un montaggio calibrato e non effettistico firmato da Pietro Scalia, interpretato da due star (Denzel Washington e Russell Crowe). Il plot, ispirato a una storia vera, è classico: anni '70, rise and fall (ascesa e caduta) di un feroce boss nero di Harlem, Frank Lucas, che traffica droga su scala globale (Washington), al quale si oppone un integerrimo poliziotto del New Jersey (Crowe). Lo sguardo europeo di Scott è rigoroso, geometrico, sa cogliere sfumature e dettagli anche se la sensazione ambivalente di 'ri-visitazione' degli stereotipi e archetipi del genere non ci abbandona.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ehi ma dico un Denzel Washington così cattivo non si era mai visto!