Angie è una bella e giovane donna madre, divorziata, sola. Licenziata per essersi ribellata a una molestia la bionda Angie (Kierston Wareing) si inventa un nuovo lavoro e percorre Londra in moto a caccia di lavoratori (neocumunitari spaesati o extracomunitari) da 'smistare' attraverso la sua nuova agenzia di collocamento. Armata di ambizione ma anche disperata e piena di frustrazioni, vuole risolvere la propria precarietà asservendo quella altrui: la giudicano severamente sia il figlio trascurato che il babbo. gli urla lei durante una conversazione su una panchina di periferia. "Loach, tornato nella sua Inghilterra e con i temi a lui più cari, non sbaglia: la mira è precisa, centralissima e pungente. Dal tiro a segno usciranno lacrime e sangue in un crescendo emotivo di inaudita e trattenuta ferocia. Se la costruzione registica è quasi invisibile con una macchina da presa che limita al massimo i propri spostamenti creando un'apparente distanza in uno stile asciutto e documentaristico, il film trasuda emozioni forti lasciando in chi guarda qualcosa di nuovo, un seme di consapevolezza che certamente darà i suoi frutti." (Cecilia Causin, Treccani Cinema) L'ultima Mostra di Venezia ha premiato la sceneggiatura scarna e incisiva di Paul Laverty
giovedì 31 gennaio 2008
venerdì 25 gennaio 2008
Piano, solo
Il film di Riccardo Milani (ispirato al romanzo biografico di Walter Veltroni) narra la vita di Luca Flores, geniale jazzista fiorentino (suonò con Chet Baker e altri grandi), dall’infanzia in Mozambico alla prematura scomparsa. Piano, solo pedina in maniera pudica un personaggio tormentato che non riuscì ad 'arginare' la fragilità della sua mente bi-polare. La discesa di Flores (Kim Rossi Stuart) nei 'corridoi' di paranoia, elettroshock e sensi di colpa nei confronti della madre, morta troppo presto in un incidente stradale (Sandra Ceccarelli) e del padre, ri-trovato troppo tardi (Michele Placido), si muove sul filo tenue dell’improvvisazione jazz, senza cadere nella retorica o in invenzioni e convenzioni forzate. Straordinarie e intense le performance di Jasmine Trinca (la fidanzata) e Paola Cortellesi (la sorella). "Kim Rossi Stuart, sempre straordinario nello sporcarsi la bellezza, si erge a diapason di malessere. Flores, come il pianista sull'oceano di Baricco, temeva un mondo troppo vasto. Decise di andarsene non ancora 40enne (1995), <… prima di diventare uno da imboccare e portare al sole>. Finale in superotto, fazzoletti alla mano". (Alessio Guzzano, City)
venerdì 11 gennaio 2008
Commentate i film della rassegna di Gennaio - Marzo 2008
Con il mese di Gennaio si è aperta la nuova rassegna cinematografica "Allo specchio" (prima parte)
Allo specchio, si guardano molti dei personaggi di questo ciclo, i loro destini in alcuni film si specchiano l’uno nell’altro, attraverso lo specchio/superficie dello schermo interrogano anche noi spettatori.
Le immagini dei film scelti ri-specchiano paesaggi interiori, luoghi intimi, non luoghi (Concadalbero, Firenze, Genova, Tel Aviv, Liverpool, New York, Brema, Istanbul, Londra, il sud dell’Inghilterra, l’Africa,…) e sfiorano lo specchio postumo della bio-grafia (le vite di Luca Flores e di Jane Austen)..
Ringrazio fin da subito chi vorrà commentare!
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