giovedì 7 febbraio 2008

Sapori e dissapori

New York, la chef perfettina Catherine Zeta Jones non ha altri affetti che quello per la quaglia tartufata. Ricette elencate anche allo psicanalista, nessun messaggio in segreteria, momenti di decompressione nella cella frigorifera. Affinché qualche ingrediente sentimentale del plot possa sciogliersi, nella sua vita irrompono una nipotina tragicamente ereditata (la baby attrice di Little Miss Sunshine) e il collega Aaron Eckart che le occupa cuore e fornelli con background sonoro di accanite arie d'opera e canzoni italiane (Pavarotti e Conte), poiché il personaggio (erede del Castellitto di Ricette d'amore di cui il film è remake) ha una passione smodata per l'Italia con conseguente dispiegamento di stereotipi. Dirige la commedia, 'traviata' da qualche lacrima, Scott Hicks, già autore di Shine, abile nel mettere in scena la preparazione dei piatti. Un film che si inserisce nel filone del cinema che racconta il cibo da L'abbuffata di Marco Ferreri a Mangiare bere uomo donna di Ang Lee, da La cena di Ettore Scola a Big Night di Stanley Tucci fino alla recente produzione Pixar Ratatouille.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Cari amici preparate i fazzoletti perchè questo film qualche arpeggio ai vostri sentimenti lo darà senz'altro. Non ho mai capito l'ampio spettro di film che ricadono nella definizione di commedia. Bello ma soprattutto bella lei Katerina!!!! E non perdetevi i calzoni dello chef :-)