venerdì 29 febbraio 2008

Giorni e nuvole

Estromesso dai soci, l'idealista Antonio Albanese (eccellente nel limarsi) perde: bella casa, barca, autostima, sguardo e corpo della moglie (Margherita Buy). Tra colloqui umilianti, lavoretti improvvisati e gesti eclatanti per sfuggire alla vergogna, è inchiodato a rabbiose impotenze. In una Genova che fa da sfondo esistenziale la coppia 'annega' nel precariato. Il titolo Giorni e nuvole gioca con riferimenti colti: da le Opere e giorni di Esiodo a Le nuvole di Aristofane. Film dallo stile misurato e indagatore, Giorni e nuvole riesce a trasmettere un senso di straniamento nello spettatore. Ognuno è libero di interpretare la intensa inquadratura finale, a piombo sui protagonisti che fissano sdraiati a terra il soffitto, incantati dal restauro dell’affresco (curato dalla moglie) finalmente riportato alla luce.

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